Progetto Firenze Dinamo

Rivolta ungherese 1956-2016. Studenti, braccianti, operai: quando il popolo si ribellò al Comunismo

Rivolta ungherese 1956-2016. Studenti, braccianti, operai: quando il popolo si ribellò al Comunismo

VENERDI 21 OTTOBRE, ORE 17:00
Salone delle Feste, Palazzo Bastogi, Via Cavour 18 – #Firenze

Ungheria 1956. Studenti, braccianti, operai : quando il popolo si ribellò al Comunismo.

Era il 23 ottobre di sessanta anni fa, quando incominciò finalmente incrinarsi uno dei miti più falsi e sanguinosi della storia: quello del comunismo come salvezza dei popoli. Era, se mai, l’inferno delle genti.

Furono ragazzi, studenti, operai che minarono le basi di quel colosso dai piedi di argillosa menzogna. La folla che distrugge la statua di Stalin, un crescendo di ribellione che mette in crisi la ferrea burocrazia del partito; un politico, Imre Nagy, che da comunista si scopre ungherese e patriota e si schiererà dalla parte del suo popolo, pagando con la vita.

Noi vogliano ricordare tutto questo: il sacrificio di quei ragazzi che si immolarono davanti ai carri armati mandati da Mosca a “normalizzare” la situazione; quel grido di liberta che fu represso, ma non soffocato e riesploderà poco più di trent’anni dopo, facendo crollare la “cortina di ferro”.
Chi militava a destra ha sempre ricordato i martiri ungheresi, tra l’indifferenza e lo scherno di chi, come il PCI, aveva plaudito e addirittura incoraggiato la repressione.

Vogliamo farlo, oggi come allora, oggi più che mai, perché se è cambiato il nemico, il pericolo sull’Europa e sulla sua civiltà è sempre in agguato.

AVANTI RAGAZZI DI BUDA, AVANTI RAGAZZI DI PEST!

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Progetto Firenze Dinamo, insieme all’associazione culturale Identità Europea e il Gruppo Consiliare Lega Nord Toscana, vuole rendere omaggio agli eroi del 1956 e ricordare il loro sacrificio.

Sarà ospite d’onore S. E. l’Ambasciatore della Repubblica Ungherese presso la Repubblica Italiana Péter Paczolay.

Chiediamo a tutti una partecipazione che è prima di tutto un atto di riconoscenza ma anche una promessa: quel sacrificio non sarà mai dimenticato e non sarà stato vano.
L’Europa, quella vera, deve moltissimo a questi martiri.
Non bisogna dimenticarlo, mai.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1690176397966011/

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